SMALTI DA MATERIALI DI CAMPAGNA

RECUPERI DAL PAESAGGIO RURALE

I INCONTRO | CON LUIGI PULLINI


Questo corso, diviso in 2 appuntamenti (I incontro del 23/04 e II parte del 30/04), nasce dal desiderio di rimettere in discussione l’uso esclusivo di materie prime commerciali nella ceramica, esplorando il potenziale creativo e tecnico dei materiali che ci circondano ogni giorno.


Attraverso un approccio sperimentale e accessibile, il workshop offre strumenti concreti per iniziare a comprendere come materiali riciclati e reperibili localmente possano diventare risorse reali per la creazione di smalti ad alta temperatura, aprendo nuove possibilità espressive e riducendo la dipendenza da materiali industriali.


Durante questo primo incontro verrà esplorato il potenziale nascosto in materiali di naturali locali di campagna e di recupero dal paesaggio rurale, come terre, argille locali, sabbie, rocce e ceneri vegetali.


I partecipanti verranno introdotti a strategie di selezione, preparazione e test di questi materiali, con particolare attenzione ad analizzare la sicurezza e la sostenibilità del processo.


Leggi il programma



  Benvenuta/o!
Disponibile in giorni
giorni Dopo la tua iscrizione
  Incontro registrato
Disponibile in giorni
giorni Dopo la tua iscrizione


Scegli il tuo metodo di pagamento


Basi teoriche

per comprendere il ruolo dei principali ossidi negli smalti ad alta temperatura

Approccio pratico

per riconoscere e selezionare materiali riciclati e reperibili in ambiente rurale adatti alla creazione di smalti




Metodo di lavoro

per testare, osservare e documentare i risultati

Registrazione

dell'intera lezione, fruibile sulla piattaforma a partire dal giorno successivo alla live e visualizzabile in qualsiasi momento


Chi è il tuo insegnante?


Luigi Pullini è un ceramista, ricercatore e docente. La sua pratica è incentrata sull’utilizzo di materiali auto-raccolti per la realizzazione di impasti e smalti, promuovendo un approccio alla ceramica autonomo e consapevole, direttamente connesso all’origine dei materiali piuttosto che ai fornitori commerciali.


Dopo il diploma in Design della Ceramica presso l’Istituto Statale d’Arte di Grottaglie, ha intrapreso un percorso di ricerca personale volto all’autoproduzione di gres e smalti a partire da argille locali, rocce e ceneri vegetali. Il suo lavoro è profondamente legato alle tradizioni di cottura atmosferica, in particolare cottura a legna e soda, ed è influenzato dalla tradizione della studio pottery giapponese e inglese.


Attraverso l’insegnamento, Luigi trasmette metodi pratici per la raccolta, l’analisi e la trasformazione di materiali naturali e antropici in impasti e smalti ad alta temperatura, incoraggiando una pratica ceramica indipendente, radicata nella storia e reinterpretata in chiave contemporanea.